Vivere la natura con rispetto e consapevolezza,
per custodire la magia del bosco per chi verrà dopo di noi.
Educazione Ambientale
L'educazione ambientale non è una materia scolastica: è un modo di stare al mondo. Camminare tra gli alberi, ascoltare il ruscello, osservare un insetto — sono esperienze che costruiscono consapevolezza duratura, soprattutto nei più giovani.
A Bosco Malerba crediamo che ogni visita possa diventare un momento formativo autentico: non attraverso pannelli informativi, ma attraverso il contatto diretto con la natura e il rispetto come valore praticato, non solo dichiarato.
"Non erediteremo la Terra dai nostri antenati — la prendiamo in prestito dai nostri figli."
Proverbio Nativo Americano
Laboratori
Laboratorio
Esplorare il territorio tra natura, orientamento e scoperta
L’orienteering è uno sport che unisce movimento fisico e capacità di orientamento. I partecipanti utilizzano una carta topografica con segni convenzionali per individuare e raggiungere diversi punti di controllo.
L’attività si svolge individualmente o in squadra, in ambienti naturali (boschi, praterie) o nei centri storici del Parco Nazionale del Pollino.
Obiettivi
• Sviluppare autonomia e capacità di orientamento
• Stimolare logica, osservazione e problem solving
• Promuovere il lavoro di squadra
• Incentivare il movimento all’aria aperta
Materiale fornito
• Carta topografica
• Testimone di gara
• Bussola (per gruppi più grandi)
Collegamenti interdisciplinari
Geografia: lettura della carta topografica
Scienze motorie: coordinazione e resistenza
Matematica: scale, distanze, problem solving
Scienze: conoscenza dell’ambiente naturale
Struttura dell’attività
Accoglienza e briefing iniziale
Spiegazione di mappa e simboli
Esercizi pratici guidati
Percorso di orienteering (individuale o a squadre)
Debriefing finale e confronto
Laboratorio
Esplorare, riflettere e trasformare i propri stili di vita
Che cos'è la sostenibilità? Di chi è la responsabilità della sostenibilità? Quali aspetti della nostra vita coinvolge?
Questo laboratorio si svolge immersi nella natura del Bosco Malerba, trasformando l'ambiente in una vera e propria aula a cielo aperto. Gli studenti saranno guidati in un percorso esperienziale che unisce osservazione diretta, riflessione e confronto.
Attraverso attività pratiche e momenti di discussione, i partecipanti esploreranno gli equilibri naturali del bosco, comprendendo il legame tra ecosistemi, azioni umane e sostenibilità.
L'esperienza è progettata per adattarsi al livello e alle esigenze della classe, con l'obiettivo di:
Partendo dall'osservazione dell'ambiente naturale, gli studenti saranno accompagnati a riconoscere il valore dei piccoli gesti quotidiani e il ruolo dell'azione locale nel contesto globale, rafforzando il concetto di cittadinanza attiva.
Il contesto naturale del bosco permette di vivere in prima persona i temi della sostenibilità, rendendo l'apprendimento più concreto, coinvolgente e duraturo. L'esperienza diretta favorisce una connessione emotiva con l'ambiente, fondamentale per sviluppare atteggiamenti di cura e responsabilità.
Il laboratorio si ispira ai principi dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite, contribuendo a sviluppare competenze di cittadinanza e sostenibilità attraverso alcuni dei suoi obiettivi chiave.
Laboratorio
Toccare, costruire e conoscere la natura
Conoscere la natura attraverso l'arte, immersi nel Bosco Malerba, diventa un'esperienza diretta, coinvolgente e multisensoriale.
Il bosco si trasforma in un laboratorio a cielo aperto dove gli studenti possono osservare, toccare e raccogliere elementi naturali, lasciandosi guidare da emozione e stupore. L'incontro tra arte e natura permette di esplorare l'ambiente in modo creativo, sviluppando una connessione autentica con il mondo vegetale.
Attraverso l'uso dei sensi – annusare, osservare, toccare – i partecipanti entreranno in relazione con piante, foglie e materiali naturali, dando forma a un percorso artistico personale. Il laboratorio accompagna gli studenti nella realizzazione di un erbario creativo sotto forma di libro d'artista, espressione del proprio "inconscio ecologico".
Il contatto diretto con l'ambiente naturale rende l'apprendimento più significativo e duraturo. Il bosco diventa uno spazio di scoperta e creazione, in cui arte e natura dialogano, favorendo una maggiore consapevolezza ecologica.
Il laboratorio si ispira ai principi dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite, contribuendo a sviluppare competenze legate alla tutela dell'ambiente e alla creatività consapevole.
Laboratorio
Laboratorio esplorativo per proteggere, scoprire e conoscere i micromondi della natura
Un laboratorio immersivo tra colori, ali leggere e voli delicati guiderà gli alunni alla scoperta di uno degli insetti più affascinanti: le farfalle. Nel suggestivo ambiente del Bosco Malerba, i bambini esploreranno da vicino questi piccoli abitanti della natura, osservandone forme, colori e movimenti.
Attraverso attività pratiche e momenti di osservazione, impareranno a riconoscere le diverse specie di farfalle presenti sul territorio, scoprendo il loro ciclo di vita – dalla metamorfosi del bruco fino al volo – e il loro ruolo fondamentale come insetti impollinatori.
Quante farfalle vivono nei nostri prati? Quali piante le attirano? Come possiamo proteggerle? Il laboratorio condurrà i bambini in un viaggio tra biodiversità e meraviglia, aiutandoli a sviluppare curiosità, rispetto e senso di responsabilità verso l'ambiente naturale.
Buone Pratiche
I percorsi esistono per proteggere te e il bosco. Abbandonarli significa calpestare habitat fragili e disturbare gli ecosistemi. Il bosco si esplora — non si conquista.
Il bosco ha una sua voce. Abbassa la tua per ascoltarla. Il rumore eccessivo disturba la fauna e rompe l'equilibrio dell'ambiente. Parla piano, muoviti lentamente.
Funghi, insetti, nidi, fiori selvatici: ogni elemento ha un ruolo. Toccarlo significa alterarlo. Porta via solo fotografie e ricordi.
Tutto ciò che porti con te, riportalo a casa. Anche i rifiuti organici come bucce di frutta alterano l'ecosistema. Lascia il bosco più pulito di come lo hai trovato.
Avvistare un animale è un privilegio. Non inseguirlo, non alimentarlo, non avvicinarti ai cuccioli. La distanza è la forma più alta di rispetto.
Molte piante selvatiche sono protette. Strapparle priva l'ecosistema di risorse fondamentali per insetti e animali. Un fiore nel bosco vale più che in un vaso.
Abbigliamento adeguato, scarpe chiuse, acqua a sufficienza. Una visita consapevole inizia prima di varcare il cancello. Il bosco non è un parco urbano.
Una fotografia cattura la bellezza senza sottrarla. Ogni scatto è una storia da condividere che ispira altri a rispettare. La tua macchina fotografica è il miglior souvenir.
Il rispetto si trasmette con l'esempio. Se vieni con bambini o ragazzi, trasforma ogni momento in un'occasione di apprendimento. Il bosco è il miglior'aula scolastica.
Il principio fondamentale di ogni visita in natura. Nessun segno, nessun rifiuto, nessuna modifica all'ambiente. Passa come il vento — senza lasciare segni.
Sostenibilità
La raccolta differenziata riduce la quantità di rifiuti in discarica, abbatte le emissioni di CO₂ e permette il recupero di materiali preziosi. In un contesto naturale come il bosco, ogni rifiuto smaltito correttamente significa meno inquinamento per suolo, acqua e fauna selvatica.
Insegnare ai più giovani a differenziare i rifiuti durante una visita al bosco significa trasformare un gesto pratico in un valore interiorizzato. Non si tratta di regole da rispettare, ma di responsabilità da abbracciare con consapevolezza e orgoglio.
Un impegno condiviso
Ogni passo consapevole che fai nel bosco è un atto d'amore verso chi verrà dopo di te. Non serve fare grandi gesti — basta non dimenticare che sei ospite, e che i boschi esistono da molto prima di noi.
Programma Operativo Complementare 2014-2020